Che cosa il bankroll e come si gestisce

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bankroll e come si gestisce

Come ottimizzare il successo nell’ambito delle scommesse sportive

Nel mondo delle scommesse sportive, la chiave per il successo consiste, oltre alla fortuna e alla pazienza, nella saggia gestione del bankroll. Ma che cos’è il bankroll? Il concetto di bankroll nelle scommesse sportive, ma anche in molti altri aspetti della vita, riveste un ruolo fondamentale, e fa la differenza tra un giocatore perdente e uno professionista. Ne avrete già sentito parlare, ma vediamo più da vicino di che cosa si tratta.

Che cos’è la bankroll

Per definire il bankroll bisogna entrare nel mondo del poker, poiché questo concetto nasce proprio dal gioco di carte più famoso al mondo. È una somma che il giocatore vuole investire nel corso della partita. Nelle scommesse sportive, per bankroll si intende tutto quello che una persona vuole investire, senza andar troppo oltre alle proprie possibilità.

Bankroll management

La gestione del bankroll, di conseguenza, sarà la gestione dei soldi che verranno investiti nelle giocate. L’errore più grosso che uno scommettitore alle prime armi potrebbe fare è pensare di scommettere sin dal principio delle cifre parecchio alte per guadagnare tanto e immediatamente. Ma non è così, perché il capitale di partenza deve essere ripartito attentamente per ogni giocata, seguendo strategie e regole ben definite.

Una buona gestione del bankroll permette di limitare le perdite e di evitare di inciampare nell’errore degli errori: scommettere cifre maggiori nei momenti in cui si è in perdita, con l’intenzione di recuperare tutto in un tempo rapido.

Dunque, una corretta gestione del bankroll prevede di giocare soltanto dei soldi che possiamo permetterci di perdere: 10 euro o 10.000, non importa. Bisogna sempre tenere a mente che, in caso di perdita, la propria vita quotidiana non deve essere compromessa in alcun modo. Se la perdita causa problemi alla vita di tutti i giorni, la cifra scommessa deve essere necessariamente rivista al ribasso.

Stabilire un massimo da scommettere

Il secondo step è quello di stabilire il capitale massimo scommettibile nell’arco di un giorno: non dovrebbe essere superiore al 10 % del proprio bankroll complessivo.

Se il nostro portafoglio scommesse è di 200 euro, è buona norma, dopo aver scommesso per un totale di 20 euro, fermarsi e attendere l’esito di ciò che si è scommesso, e ripartire il giorno dopo. Questa è la concretizzazione della buona gestione del bankroll, che prevede anche la possibilità di perdere ma proteggendo dal fallimento.

Determinare il limite di una puntata

Il punto più importante è determinare il limite di una puntata. Alla lunga, questo comportamento farà la differenza tra uno scommettitore perdente e uno vincente. Una singola puntata non dovrebbe mai essere superiore al 5% dell’importo totale personale disponibile. Ci sono anche alcune strategie molto più conservative che prevedono un ammontare ideale di capitale da investire in una scommessa intorno al 2/3%.

Tutto questo potrebbe sembrarti noioso o addirittura poco emozionante, ma nelle scommesse sportive, per quanto si possa essere bravi a pronosticare, ci sono molti imprevisti e sorprese decisamente poco piacevoli. Se si gestisce correttamente il bankroll, ogni periodo di perdita non sarà mai così negativo.

Applicazione delle migliori strategie di scommessa

Un’ottima chance di vittoria su ogni scommessa è il criterio di Kelly, un must assoluto che ci permette di capire quanto sia corretto investire in una puntata. Alla base del criterio di Kelly troviamo un concetto che permette di riconoscere le reali possibilità che un determinato evento si possa verificare. Questa è una nozione collegata strettamente ad un altro fondamentale caposaldo, cioè quello di riconoscere le quote con valore.

Mantenere un bilancio delle proprie scommesse

Come nella gestione delle spese personali quotidiane, quali bollette, tasse, spesa, ecc, è consigliato anche qui tenere traccia del proprio bilancio. Bisognerà annotare:

  • le scommesse effettuate
  • quanti soldi sono stati spesi
  • quanto soldi sono stati guadagnati
  • il bilancio settimanale, mensile e annuale

Annotare tutto ciò significa aiutarsi a migliorare nelle scommesse future, creando delle linee guida che potranno essere seguite successivamente. Per fare ciò, si possono utilizzare anche delle app (gratuite) destinate proprio alla compilazione e alla conservazione di questi dati.

Grazie a questi concetti saremo sempre liberi di scommettere in tutta tranquillità, nella certezza che le nostre azioni saranno matematicamente e finanziariamente corrette.